News

E' possibile che gli USA stiano ritrattando rispetto alle loro posizioni nei confronti del WTO?

14 Feb, 2008

 Antigua, che ha vinto lo scorso anno una causa intentata nell'ambito della World Trade Organization nei confronti degli Stati Uniti, quando questi ultimi hanno ristretto l'accesso ai servizi di gioco online, sta ora chiedendo al WTO l'autorizzazione a boicottare le marche americane se gli Stati Uniti si rifiuteranno di cambiare la loro legislazione rispetto al gioco in internet.

 

 

 

Lo scorso dicembre il WTO ha decretato che le leggi statunitensi contro il gioco online gestito da compagnie straniere sono incompatibili con gli impegni precedentemente sottoscritti dagli USA nell'ambito del WTO medesimo.

Fu fatto rilevare al governo degli Stati Uniti che le restrizioni nei confronti delle scommesse sportive avrebbero potuto essere comprensibili qualora fossero state anche applicate a società residenti negli USA, ma così non è stato.

<--break->

Le sanzioni verranno messe in pratica a breve termine, ha dichiarato il governo di Antigua, a meno che gli USA non facciano richiesta di mediazione al WTO circa il livello e lo scopo delle sanzioni stesse."Da un lato ci rendiamo conto che questo è un passo significativo e drastico per Antigua & Barbuda, ma dall'altro lato sentiamo di non aver avuto altra scelta," ha dichiarato Errol Cort, ministro delle fineanze del piccolo stato.

 

Cort ha anche aggiunto, "Fino a che gli USA non vorranno lavorare con noi per raggiungere una soluzione ragionevole di questa disputa commerciale, continueremo ad usare ogni provvedimento legittimo per proteggere gli interessi dei nostri cittadini."Gretchen Hamel, la portavoce dei rappresentanti del commercio americano ha a propria volta dichiarato, "Continueremo a trattare con Antigua & Barbuda per cercare di trovare una soluzione alla disputa che ci lasci entrambi soddisfati."Continuare a lavorare con Antigua potrebbe essere una frase vuota, però leggendo tra le righe questa sembra essere la prima volta che Hamel suggerisce che gli USA vorrebbero negoziare un accordo con Antigua.

 

Una soluzione negoziata potrebbe essere una ricompensa che gli USA pagherebbero ad Antigua per uscire da questa situazione.Potrebbe però essere troppo tardi, o troppo poco. Di recente, il Costa Rica è stato ammesso all'Unione Europea; l' India ed il Giappone sostengono che la posizione americana sul gioco in internet viola le regole approvate dagli stati membri del WTO, e viogliono ottenere risarcimenti in accordo con le procedure in vigore nel WTO.Anche se gli Stati Uniti vedono lo Unlawful Internet Gaming Enforcement Act (UIGEA) come un prodotto del diritto religioso, il resto del mondo non vede nessuna base morale in questa legge, che anzi viene percepita come un palese atto protezionistico, in particolare per il fatto che la legge esenta dai propri rigori le scommesse ippiche online e quelle sugli sport di fantasia.

 

Mentre tener buona Antigua, un piccolo paese con una popolazione che si aggira attorno ai 70.000 abitanti, potrebbe sembrare relativamente facile, farlo con maggiori partner di commercio, quali gli stati dell'EU, diventerebbe costoso in modo proibitivo. Una soluzione va trovata, altrimenti gli USA si troverebbero a dover combattere contro il WTO, una organizzazione che ha dato agli Stati Uniti assai maggiori benefici di quanto non siano i problemi che in questo momento impegnano i rappresentanti del commercio USA. Se gli Stati Uniti non sono pronti a mettere in pratica gli obblighi che hanno sottoscritto col WTO, cosa faranno quando Antigua, l'Unione Europea, il Giappone, l'India ed il Costa Rica si coalizzeranno nell'ambito del WTO per chiedere risarcimenti?