Mi sono svegliato stamattina con una notizia riportata dalla televisione di Las Vegas che raccontava che il World Series of Poker di quest’anno registra 6.358 entrate.
E’ decisamente meno degli 8.000 partecipanti dello scorso anno, ed una fuga era prevista, dato che i siti online non hanno piú la possibilitá di effettuare pre-registrazioni di giocatori, e che l’effetto dell’entrata in vigore del Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) ha ridotto in ogni caso il numero dei partecipanti.
La notizia continuava ricordando che quest’anno il primo posto verrá premiato con piú di $8 milioni, un sacco di quattrini secondo qualsiasi standard.
Sono sopravvissuto al primo giorno, che é stato qualcosa di estenuante. Abbiamo giocato da mezzogiorno fino a dopo le 3,30 (di mattina, s’intende), che significa piú di 15 ore di poker. Spero che il secondo giorno sia un poco piú umano e che io possa tener duro fino al terzo.
In questo momento, sono nel primo terzo del mio settore. Un buon risultato, ma mi piacerebbe vincere se possibile, e mi rendo conto che si tratta assai piú di una maratona che di uno sprint, e che c’é ancora moltissimo poker da giocare e molto lavoro che devo compiere.
Se sopravviveró alla giornata di oggi, domani avró una giornata libera e potró riepilogare tutto ció che mi é successo durante la seconda giornata non appena avró aperto gli occhi. Se invece saró sconfitto, penso che andró a casa e lí rimarró. Rimanete sintonizzati.